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Mostra Collettiva di Grafica d’arte ispirata dalle quartine di Omar Khayyam

  • 1-15 aprile 2016
  • Inaugurazione: venerdì 1° aprile, ore 18:00
  • A cura di Stefano Mancini e Farbod Ahmadvand

« Non ricordare il giorno trascorso
e non perderti in lacrime sul domani che viene:
su passato e futuro non far fondamento
vivi dell’oggi e non perdere al vento la vita. »
(ʿOmar Khayyām, Rubʿayyāt)

“Inspiro” è una collezione di Grafica d’Arte, ispirata dalle poesie di Omar Khayyām. Ogni artista, scegliendo una delle quartine (Rubʿayyāt), ha cercato di creare un’immagine. Le opere non hanno la funzione di illustrare i componimenti poetici, ma sono un’interpretazione del singolo artista ispirata dalle poesie di Omar Khayyām (Nīshāpūr, 18 maggio 1048 – Nīshāpūr, 4 dicembre 1131, matematico, astronomo, poeta e filosofo persiano) nelle sue quartine ci racconta dei vasi di creta che all’origine erano uomini (riferito all’origine di uomo che fatto di creta e diventerà nuovamente creta) con tutti i sentimenti che anche noi abbiamo, e saranno i narratori della nostra vita.

Musica
Fuad Ahmadvand

Artisti
Gianfranco Quaresimin, Paolo Fraternali, Stefano Mancini, Federica Montesanto, Max Reid, Ilaria Mantovani, Marco Trentin, Eugenio Belgrado, Leonardo Marenghi, Marina Graziati, Laura Nardelli, Silvia Patricia Mantoani, Anna Marchesan, Caterina Tomaello Salvi, Ylenia Piat, Isacco Alberti, Matteo Perdon, Ilaria Salvagno, Francesco Forte, Giuseppe Pernigotti, Ulisse Zucchetti, Farbod Ahmadvand.