La storia di Marco Basutto, un ex allievo che ha saputo seguire il proprio istinto

Ripenso spesso a ciò che è stato durante gli anni passati. Alcune volte ricordo quando avrei dovuto cambiare strada e non l’ho fatto, altre invece sorrido e mi dico, sì, stavolta è decisamente quella giusta.

Parto da una formazione tecnica, tipica di un istituto per geometri: avrei potuto passare la vita a disegnare linee dritte. Quasi per caso, grazie ad un’agenzia pubblicitaria del mio paese, scopro quell’insieme di forme armoniose ed imprevedibili che è la grafica.

Ecco la strada che aspettavo. Conosco la Scuola Internazionale di Grafica➤  ne rimango affascinato ed eccomi catapultato di nuovo sui banchi di scuola… e che Scuola! I due anni a Venezia passano velocemente, io cresco umanamente e professionalmente in una piccola famiglia che, oltre a nutrirti di pane e grafica, si rivela un ambiente genuino per schiudere le ali ad un ventenne ormai pronto per il mondo del lavoro.

Così mi affaccio finalmente nel mondo dei grandi: la voglia di mettermi in gioco è tanta, dopo tre mesi di stage in agenzia, dopo il diploma, arriva la prima vera proposta di lavoro per una grande azienda. Approdo in Airest➤  Airest-Group, azienda che opera a livello nazionale ed internazionale nel campo della ristorazione e del retail. La figura di primo e unico grafico mi permette di dare spazio alle idee e di prendere completamente parte dei processi aziendali.

Un’esperienza sicuramente diversa dal mondo delle agenzie pubblicitarie, né migliore né peggiore, semplicemente ci capiti dentro ed impari ad assorbire il più possibile. Il tempo passa veloce, in sette anni sono cambiate tante cose e cresce la voglia di cambiare strada.

Non senza fatica e dopo un lungo periodo di ricerca approdo in OVS➤  un’azienda ancora più grande e strutturata: è un po’ come ripartire da capo ma con il vantaggio di conoscere qualche trucco del mestiere! Faccio parte di uno splendido team e riesco a cimentarmi in molte tematiche aziendali, anche se la mia figura è dedicata per lo più allo sviluppo dei negozi dal punto di vista tecnico-grafico: segnaletica interna, immagini di campagna per i reparti e comunicazione istituzionale in-store.

Ed eccomi, infine, a tirare le somme. Nuovi giovani grafici, se state cercando la vostra strada e pensate di averla trovarla in questo campo, allora seguite il vostro istinto e volate di fantasia!

Non programmate troppo nella vostra vita, piuttosto cogliete ogni opportunità per dimostrare il vostro impegno e la vostra passione. Ogni cosa che imparerete un giorno vi sarà utile, e se non sapete proprio da che parte iniziare, beh allora la Scuola Internazionale di Grafica fa al caso vostro!


Marco Basutto