Cos’è la User Experience

Quest’anno arricchiremo il corso di Web design e social media marketing con un modulo dedicato alla User Experience grazie al contributo di TSW ➤ di Treviso. Due loro esperti, coinvolti nel nostro corso, Giuseppe Teatino e Luca Rodighiero, ci spiegano cos’è la User Experience.

La prima domanda è d’obbligo: cos’è la User Experience e a cosa serve?
Tra la miriade di definizioni, quella che ci piace di più è di Steve Krug ➤: “Significa assicurarsi che qualcosa funzioni bene: che una persona di abilità ed esperienza nella norma possa utilizzare una cosa – un sito web, un telecomando, una porta girevole – per il suo scopo senza esserne (sperabilmente) frustrata.” È una definizione che abbraccia tantissimi concetti, semplificandone alcuni: la responsabilità del design; l’imprescindibilità della componente umana; il tema controverso della norma; l’obiettivo, l’aspettativa il contesto; gli artefatti che prescindono dai canali; la facilità e la felicità.

Quanto può contribuire la UX oltreché all’usabilità, a migliorare il ranking di un sito nel motore di ricerca? Deve essere integrata o coordinata con una politica SEO?
Abbiamo rincorso per anni acronimi come SEO e UX. Investito tante energie nel raccontare il valore dell’integrazione. Nella nostra visione invece semplicemente non esiste SEO senza UX. La SEO è architettura dell’informazione. La SEO è costruzione di interfaccia, contenuto, senso. È il motore di ricerca che ci prega di progettare pagine fatte bene per le persone e ci premia con la visibilità. Dietro ogni tecnicismo della SEO c’è una metafora che spiega perché è importante per le persone. In definitiva la SEO è UX.

Com’è attualmente il contesto del mercato del web? I vostri clienti hanno le idee chiare quando si rivolgono a voi? Oppure dovete aiutarli a definire obiettivi e strategia di una politica di web marketing?
Il mercato è, per quanto variegato, molto cambiato. Solo guardando a 5 anni fa, i clienti hanno tantissima preparazione e sono molto esigenti. Il valore del consulente sta sempre più nell’avere forti competenze verticali ma una vista trasversale. Che renda in grado di interpretare la richiesta, analizzarla e restituire una risposta puntuale, tattica ma pure strategica. Che a volte ribalta idee, obiettivi, strategia e attività.

Il mondo del web è in continua evoluzione. E così pure la UX. Quali sono le tendenze che secondo voi incideranno di più sul marketing e sulla comunicazione?
Più che tendenze, in Italia a nostro parere l’impatto maggiore lo avrà la definizione di profili professionali chiari e la conseguente adozione di un’offerta formativa al passo coi tempi. Abbiamo tanti visual designer, bravissimi, che si definiscono User Experience Designer ma non hanno mai fatto ricerca coinvolgendo gli utenti. Abbiamo poi tantissimi copywriter inconsapevoli di essere progettisti di interfacce ed esperienza oltre che di testi. Di essere designer prima e molto più di altri. Mettere un po’ d’ordine su competenze, e modalità di accesso alle stesse, avrà probabilmente grandissimi impatti.

Quest’anno, a, settembre, partirà la nuova edizione del nostro corso web ➤ ed abbiamo deciso di inserire la UX assieme al SEO e al Web Marketing, proponendovi di tenere le lezioni a giovani che desiderano diventare web designer. Come pensate di impostare il vostro contributo?
Raccontando metodi, approcci e principi. Piuttosto che strumenti. Useremo solo post-it, carta, penna e colori!


Giuseppe Teatino

Luca Rodighiero